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La pratica

Cos'è l'haloterapia

Il mare non è sempre a portata di mano. L'haloterapia riproduce, in una stanza controllata, quello che accade quando respiri l'aria di una grotta di sale.

Una pratica nata sottoterra

Il nome viene dal greco hals, sale. L'osservazione da cui tutto nasce è antica: i minatori che lavoravano nelle miniere di salgemma respiravano meglio di chi restava in superficie. Da lì, la ricostruzione in ambiente chiuso di quel microclima: aria satura di particelle saline, temperatura stabile, umidità bassa, assenza di allergeni e polveri.

Oggi l'haloterapia è diffusa in tutta Europa come pratica di benessere complementare: non sostituisce le terapie mediche, ma le può affiancare come supporto naturale, dolce e non invasivo.

Il cuore della sala

L'halogeneratore

È l'apparecchio che rende una stanza di sale una vera sala di haloterapia. Macina il cloruro di sodio puro di grado farmaceutico fino a ridurlo in particelle microscopiche — nell'ordine di pochi micron — e le diffonde nell'aria sotto forma di aerosol secco.

La dimensione delle particelle è ciò che conta: più sono piccole, più in profondità arrivano lungo l'albero respiratorio, dalle cavità nasali fino ai bronchi.

Non è un aerosol domestico. Nell'aerosolterapia tradizionale si inala una soluzione liquida attraverso una mascherina. Qui l'ambiente stesso è il trattamento: respiri normalmente, a bocca e naso liberi, per tutta la durata della seduta.
La sala di haloterapia con le pareti di sale e le poltrone reclinabili

Parametri

Un microclima misurato, non improvvisato

Perché il microclima funzioni deve restare stabile. Controlliamo i parametri della sala prima e durante ogni seduta.

18—24°

Temperatura

Costante per tutta la seduta: né fredda né calda, la fascia in cui le vie aeree non si irritano.

40—60%

Umidità relativa

Bassa e controllata: il sale resta in sospensione asciutto, senza condensare.

NaCl

Cloruro di sodio puro

Nessun additivo, nessun principio attivo farmacologico. Solo sale, aria e tempo.

La seduta

Come si svolgono i 30 minuti

01

Accoglienza

Ti riceviamo in reception, lasci borsa e soprabito e ti raccontiamo cosa aspettarti. Ti diamo calzari e cuffia monouso: non devi portare nulla da casa.

02

In sala

Ti accomodi su una poltrona reclinabile. Resti vestito, con i calzari ai piedi. I bambini più piccoli possono entrare anche scalzi.

03

Si respira

Luce soffusa, musica bassa, halogeneratore in funzione. Puoi leggere, chiudere gli occhi o addormentarti. In sala c'è una televisione: immagini rilassanti per gli adulti, cartoni animati se ci sono bambini.

04

Dopo

Nessun tempo di recupero. Alcune persone avvertono nelle ore successive una tosse più produttiva: è normale.

Quante sedute servono?

Dipende molto dalla persona e dall'obiettivo. Chi viene per rilassarsi trae beneficio anche da una seduta singola. Per un disturbo respiratorio ricorrente, l'esperienza dei centri di haloterapia suggerisce invece un ciclo di più sedute ravvicinate, in genere due o tre a settimana per alcune settimane.

Al primo appuntamento ne parliamo insieme e costruiamo un percorso realistico, senza pacchetti imposti.

Una precisazione importante. L'haloterapia è una pratica di benessere, non un trattamento medico: non cura né guarisce alcuna patologia e non sostituisce farmaci, visite o terapie prescritte dal tuo medico. In presenza di patologie in corso, gravidanza o dubbi sulla tua condizione, parlane con il medico curante prima di iniziare.

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